Giancarlo Serafini, spoletino di adozione, fa il suo ingresso a Spoleto nel 1958, anno di inizio del Festival dei Due Mondi, che contribuisce a far emergere la sua vena artistica.
Giovanissimo, nel ’76 partecipa a un concorso nazionale di grafica e vince il primo premio. Incoraggiato da questo risultato, sperimenta nel tempo diverse tecniche di pittura concentrandosi prevalentemente sullo stile astratto.
Il disegno a rilievo con diversi tipi di materiali, l’utilizzo di pastelli, acquarelli e la pittura con colori ad olio caratterizzano il suo percorso artistico. Giunge infine all’utilizzo di una tecnica innovativa: il disegno realizzato mediante l’utilizzo di penne biro.
Questa tecnica, diventa la preferita dell’artista, in quanto gli consente di dare sfogo immediato alla sua fantasia e creatività in qualsiasi posto egli si trovi, dal momento che un foglio di carta e delle penne colorate sono sufficienti, grazie alle sue capacità, a realizzare delle opere di forte impatto visivo.